San Severino, il Fai di primavera fa il pieno
Una vera e propria invasione di turisti ha animato la Giornata di Primavera 2013 del Fai, il Fondo per l'Ambiente Italiano, ospitata a San Severino Marche sabato 23 e domenica 24 marzo con l'apertura straordinaria di alcuni monumenti solitamente chiusi al pubblico come palazzo Collio, visitabile seppure solo parzialmente dopo una chiusura durata trent'anni, la chiesa di San Michele, quella di San Paolo al Ponte, ma anche palazzo Franchi, il giardino dell'istituto “Ercole Rosa” e quello di villa Luzi. Fra le tante aperture anche quelle del giardino neoclassico di villa Collio, della basilica di San Lorenzo in Doliolo, della chiesa e del chiostro di San Domenico, della chiesa di Santa Maria della Misericordia, della pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”, del Duomo antico e del museo archeologico “Moretti”, della Galleria d'arte moderna presso il palazzo Comunale, del museo del territorio “Poleti”, del teatro Feronia, della chiesa di Santa Maria del Glorioso e dei Giardini pubblici “Coletti”.
Anime delle due giornate l'assessore comunale allo Sviluppo Culturale, Simona Gregori, e la delegata settempedana del Fai, Gabriela Lampa, che hanno operato al fianco dei dipendenti degli uffici comunali che hanno seguito l'evento e coordinato i tantissimi volontari che si sono alternati nel corso delle due giornate. A tutti loro sono stati indirizzati pubblicamente saluti di ringraziamento estesi, in particolare, agli studenti “ciceroni” del Liceo linguistico e Liceo delle Scienze Umane “Bambin Gesù”, al gruppo Scout, ai volontari del gruppo comunale di Protezione Civile e dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Molto partecipate la conferenza del professor Stefano Papetti su: “Giambattista Collio mecenate e collezionista”, ospitata nella sala degli Stemmi del Municipio, e le passeggiate dell'Archeoludica. Applausi per i “Momenti musicali” a cura dell'Accademia Feronia ed apprezzamenti per le iniziative curate dall'associazione Palio dei Castelli, con la proposta del laboratorio “La storia toccata con mano”, e dalla libreria Binario Zero.
Nelle foto: alcuni momenti della Giornata Fai di Primavera 2013
Grave incidente, anziana trasportata a Torrette
San Severino - Grave incidente nella tarda mattinata all'altezza del passaggio a livello del vecchio ospedale di San Severino Marche. Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della Polizia municipale, intervenuta sul posto, un ultraottantenne settempedano, ospite della Casa di riposo Lazzarelli, nel tentativo di superare il passaggio a livello per far ritorno al proprio alloggio a bordo di una Y 10 si è scontrato, a causa del fondo stradale reso viscido dalla pioggia, con una bicicletta, in sella alla quale vi era un'anziana di 75 anni. L'impatto fra la vecchia utilitaria e la bicicletta è stato rovinoso per l'anziana signora che, nel ricadere, ha battuto il capo. Subito soccorsa dai passanti, è stata successivamente presa in consegna da un mezzo del 118. Trasportata all'ospedale Bartolomeo Eustachio, è stata fatta intervenire una eliambulanza dall'ospedale regionale di Torrette di Ancona che ha provveduto a trasferire la settempedana nel più attrezzato nosocomio dorico, dove si trova ricoverata. Ora c'è apprensione per la sorte dell'investita.
Fiuminata, due uomini denunciati per truffa
Alcune settimane fa due uomini si erano presentati presso un'azienda agricola di Fiuminata e, qualificandosi quali commercianti di animali, avevano pattuito con l'anziana titolare e con il figlio l'acquisto di 90 agnelli al prezzo di 5000 euro, consegnando in pagamento un assegno bancario. Quando i proprietari dell'azienda agricola si sono presentati in banca per l'incasso hanno ricevuto l'amara sorpresa, venendo a conoscenza del fatto che l'assegno era privo di fondi e che la firma di traenza non corrispondeva al nome di nessuno dei due commercianti. Immediata la denuncia ai carabinieri e l'attivazione delle indagini che hanno portato all'identificazione dei due uomini. Si tratta di padre e figlio, originari della provincia di Latina, entrambi con precedenti, a carico dei quali è scattata le denuncia per truffa in concorso. Gli accertamenti dei Carabinieri hanno anche permesso di scoprire altri raggiri che i due avevano compiuto in altre zone del Centro Italia. Nei loro confronti è stata anche avanzata proposta di rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel comune di Fiuminata.
Visita in Regione dell' ambasciatore del Vietnam
Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha ricevuto nella serata di ieri a Palazzo Raffaello la visita dell'ambasciatore del Vietnam in Italia Nguyen Hoang Long. Nel corso dell'incontro, improntato alla massima cordialità, Spacca e l'ambasciatore vietnamita hanno approfondito le possibili strade di collaborazione, di natura economica, culturale ed accademica, tra le Marche e il Paese asiatico.
Spacca ha ricordato che la Regione da anni intrattiene relazioni con diversi Paesi esteri, privilegiando la strategia di accordi e progetti con singole regioni o province. La stessa strategia che, ha auspicato il presidente, può essere seguita nel caso del Vietnam, Paese che con le Marche, e in particolare con il mondo universitario, ha già avviato concreti e proficui progetti. Spacca ha anche annunciato all'ambasciatore Nguyen la missione istituzionale ad Hanoi, ad aprile, per il decennale della morte di Carlo Urbani, il medico marchigiano che nella città vietnamita ricoprì per tre anni il ruolo di consulente dell'OMS per il controllo delle malattie parassitarie nel Pacifico Occidentale, offrendo un contributo determinante alla cura della Sars di cui rimase vittima.
San Severino, bambini a lezione di economia
Nell'ambito del progetto “Cittadinanza e Costituzione”, che vede la collaborazione fra l'istituto comprensivo “Padre Tacchi Venturi” di San Severino Marche e la Caritas settempedana, 300 bambini delle classi terze, quarte e quinte hanno incontrato, presso il cinema San Paolo, il professor Nicola Matteucci, docente di Economia Applicata all'Universita Politecnica delle Marche e la professoressa Sabrina Vieira Lima, dottoranda di ricerca all'Università di Milano Bicocca, per affrontare una tematica molto complessa: “Globalizzazione, crisi economica e consumismo: quali ricette dall'economia civile?”.
I bambini sono stati condotti verso la conoscenza delle principali fasi di sviluppo dei sistemi economici e dell'economia di mercato, per spiegare come il modello di sviluppo capitalistico sia solo una versione tra le tante possibili. La rivoluzione industriale ed il sistema di produzione di fabbrica sono state presentate nei loro caratteri fondamentali e ne è stata spiegata l'evoluzione recente, con lo spostamento delle produzioni dal nord al sud del mondo.
Il professor Matteucci ha spiegato i principali pro e contro di questo sistema economico e la sua crescente crisi di sostenibilità a vari livelli, nonché i riflessi umani del consumismo, la sostenibilità sanitaria ed ecologica dovute all'alto tasso di produzione di rifiuti e di attività di trasformazione. In ultimo ha affrontato i risvolti in termini di benessere e di felicità della persona, mettendone in rilievo l'aspetto di sazietà materiale dei paesi più sviluppati a cui fa riscontro l'impoverimento dell'aspetto umano
La professoressa Vieira Lima ha poi illustrato le proposte dell'economia civile o di comunità e della connessa ricerca di un'economia a misura di persona, evidenziando come questa proposta, lungi dall'essere utopica, infatti ha mostrato casi concreti attuati in tutto il mondo, è radicata in solide leggi di sostenibilità socio-economica ed accoglie interamente le teorie di tutto il ricco patrimonio religioso e laico dell'umanità e come, infine, questa proposta riesca a rispondere alle aspirazioni più profonde di ogni persona e a rispondere all'attuale crisi.
I bambini hanno dato prova, con la loro attenzione e i loro pertinenti interventi, di avere gradito la lezione, della durata di poco più di un'ora che, se pur con contenuti non di facile approccio, è stata proposta in forma ludica, attraverso foto, filmati, cartoni animati, domande reciproche, giochi di ruolo.
Al termine sia i bambini che i docenti, che il rappresentante della Caritas, nonché i due relatori, si sono detti molto soddisfatti dell'esperienza. Al prof. Matteucci e alla prof.ssa Vieira Lima, che hanno promesso di continuare la collaborazione con la nostra città, che come hanno ricordato ai bambini è Città della Fraternità, sono state donate delle pubblicazioni offerte dal Comune.
Nelle foto: i docenti impegnati nella lezione e gli alunni al cinema San Paolo
Sindaci in piazza contro le industrie insalubri
Giovane tenta un furto al centro commerciale
Dopo appena 10 giorni dal suo arresto per furto, un magrebino di 26 anni, residente a San Severino Marche, ha tentato insieme ad un complice di rubare dei giacconi dal punto vendita "Solaris" nel centro commerciale di Tolentino. Dopo il colpo i due uomini hanno tentato la fuga fra le auto in sosta nel parcheggio, ma mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce il giovane marocchino è stato fermato dai carabinieri di Tolentino giuntio sul posto proprio al momento della fuga. Recuperata la refurtiva, pari a circa 250 euro, che è stata restituita al titolare del negozio. Il giovane è stato accompagnato agli arresti domiciliari nella sua abitazione di San Severino.
E-capital, piccoli imprenditori crescono
Grande soddisfazione per due spin off dell'Università di Camerino, “ProHerbalCARE” e “Synthetic Life Technologies”, che si sono aggiudicati ciascuno un premio di ventimila euro nell'ambito del Concorso E-capital 2013, una competizione tra idee imprenditoriali innovative promossa da Regione Marche, Camera di Commercio di Ancona, Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Istao e Carifano volta a sostenere l'intraprendenza, la capacità e la creatività dei giovani per la realizzazione di una propria idea imprenditoriale.
“PROHerbalCARE”, composto da dodici giovani ricercatori Unicam, si occupa dello sviluppo e della produzione di preparati per la cura della pelle e l'igiene orale a base di probiotici e piante medicinali, destinati al mercato europeo ed africano. I preparati PROHerbalCARE rispondono alle esigenze di coloro che soffrono di affezioni cutanee determinate da agenti infettivi, prevalentemente funghi, disturbi assai frequenti nei paesi europei ed africani, e offrono soluzioni basate su prodotti naturali per l'igiene orale. “PROHerbalCARE – sottolinea la Prof.ssa Annette Habluetzel – in considerazione della crescente domanda da parte dei consumatori di prodotti basati su sostanze naturali e della qualificata offerta di preparati innovativi, basati sui risultati della ricerca, ha un'ottima possibilità di entrare e di competere con successo nei mercati europeo ed africano”.
“Synthetic Life Technologies” si propone di fornire alla bio-industria strumenti di biologia sintetica unici e fondamentali per la produzione di biocarburanti, medicine, vaccini e altri bio-prodotti. Sfruttando una serie esclusiva di bio-dispositivi, vuole mettere a disposizione dei propri clienti la possibilità di produrre bio-prodotti in grande quantità, velocemente e in modo sostenibile. “Nella nostra visione – ha dichiarato la Prof.ssa Cristina Miceli – c'è un mondo dove le invenzioni nelle scienze biologiche creano sia profitto che un mondo migliore dove tutti noi sogniamo di vivere. Con la produzione di biocombustibili possiamo immaginare un mondo indipendente dal petrolio. Noi crediamo che attraverso una attenta osservazione delle tendenze nel nostro campo possiamo essere pronti ad affrontare il domani”.
Le due idee imprenditoriali Unicam sono state selezionate nell'ambito del concorso E-capital tra circa cinquecento partecipanti. La cerimonia di premiazione del concorso, che offre ai partecipanti l'opportunità di acquisire competenze attraverso specifica formazione, di confrontarsi con altre idee ed essere supportati da professionisti ed imprenditori, si è svolta nei giorni scorsi al Teatro delle Muse di Ancona.
Grande successo per 'Il dialetto delle armonie'
Si è conclusa sabato 23 marzo, a Castelraimondo, la seconda edizione della rassegna Il dialetto delle armonie: ha completato il cartellone la commedia Da ‘u médicu, presentata dalla Compagnia Valenti di Treia .
Molto numeroso il pubblico dell'ultima serata che ha avuto un'interessante appendice con la cerimonia di congedo. Un'edizione che va in archivio con legittima soddisfazione, come hanno sottolineato, a più riprese, anche le parole degli ospiti saliti sul palco per congedarsi dal pubblico.
“C'è molta soddisfazione per questa seconda edizione della rassegna – ha commentato il sindaco Renzo Marinelli – in quanto a gradimento e partecipazione. Pensiamo già alla terza edizione mettendoci fin d'ora a disposizione per migliorare quanto fatto finora. Rispetto all'anno scorso abbiamo fatti dei significativi passi in avanti e questo ci incoraggia a proseguire, forti anche del gradimento del pubblico”.
“Siamo molto soddisfatti della qualità e delle presenze di questa edizione – ha dichiarato Oriano Costantini, presidente della compagnia Valenti – e sappiamo benissimo quanto sia importante la presenza del pubblico. Per quanto ci riguarda continueremo su questa strada perché molti dati positivi ci confortano su una bella intuizione nata in seno alla compagnia tutta. La vicinanza ed il sostegno di enti ed aziende sarà sempre più necessaria in un momento economico che non è sorridente. Ma per le risate, fortunatamente, ci abbiamo pensato tutti noi delle compagnie: a loro va un grazie specialissimo, certo di interpretare anche il pensiero degli spettatori”.
“Per la prossima edizione coinvolgeremo in modo più concreto anche gli studenti per creare qualcosa che li veda direttamente impegnati – ha annunciato l'assessore Elisabetta Torregiani – e per trasmettere loro il gusto ed il piacere della nostra civiltà e della nostra storia, vivendole da protagonisti”.
Ha fatto eco alle parole dell'assessore alla cultura la Dirigente scolastica di Castelraimondo, Pierina Spurio, presente alla serata conclusiva:”Noi siamo disponibilissimi a collaborare con questo progetto che vede già impegnate, in prima persona, alcune nostre figure docenti. Siamo convinti che si tratti di un'iniziativa culturale di estrema validità per cui studieremo insieme all'amministrazione comunale e alla compagnia interventi e modalità per far diventare protagonisti anche i nostri studenti”.
“Questa rassegna – ha commentato Gian Luca Chiappa, presidente della Comunità Montana, assente alla serata finale per motivi legati al lavoro – esprime e veicola un messaggio importante per il nostro territorio: oltre a valorizzare la nostra civiltà ed il nostro dialetto, induce gli enti a collaborare per ottenere sempre di più e sempre più necessariamente sinergie organizzative. Un buon esempio di gestione che ha generato anche una manifestazione apprezzata e frequentata dal pubblico”.
La rassegna, inserita nel progetto I LUOGHI DEL DIALETTO, si è avvalsa anche del sostegno della Provincia di Macerata: “Abbiamo scelto, come Provincia, di finanziare diverse iniziative dal carattere popolare – ha affermato Massimiliano Bianchini, assessore provinciale alla cultura – e questa rientra nel novero. Una scelta dettata dalla volontà di stare vicino alla nostra territorialità e alle forme culturali che essa sa esprimere: idea condivisa in primis dal presidente Antonio Pettinari e che vorremmo non abbandonare proprio per la peculiarità che, in questo caso, il teatro amatoriale sa fornire mirabilmente”.
Il rettore dell'università di Camerino, Flavio Corradini, presente alla serata, ha voluto sottolineare così il senso della manifestazione: “E' una manifestazione alla quale l'università deve stare vicino, perché è un'espressione di natura culturale importante e legata alle nostre radici. Continuate a promuovere ed organizzare questi spettacoli, continuate voi nonni a tenere sulle ginocchia i nipoti e a raccontare loro la storia del nostro recente passato. Dobbiamo tenerlo sempre bene presente, perché è un'operazione di cultura avanzata quello che le storie raccontate in questi teatri sanno produrre e diffondere”.
Presenti moltissimi attori in rappresentanza delle compagnie che hanno dato vita alla rassegna. Oltre alla Compagnia Valenti, c'erano gli artisti di Caldarola (Nuovo Oratorio Cristo Re) fra cui Adriano Marchi che ha intrattenuto il pubblico con una sua inedita storia costruita sul Leopardi; gli artisti di Spoleto (La Maschera), prima compagnia extra regionale invitata alla rassegna; gli artisti di Pioraco (Filodrammatica Piorachese) che hanno fatto il tutto esaurito nella loro serata e gli artisti di Camporota di Treia (Don Valerio Fermanelli). A tutti è stato consegnato un souvenir della rassegna, fra attestati e prodotti tipici, e tutti si sono rallegrati e complimentati per il buon esito della manifestazione.
